MILAN-UDINESE OK. DECISIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE.


Milan-Udinese ok. Decisione della Corte di Giustizia Federale.
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12/10/2013 -

MILANO - Eccola, piena e sostanziale, la soddisfazione dei due Club che potranno giocare davanti ai tifosi di San Siro sabato 19 Ottobre alle 20.45

MILAN - A.C.Milan prende atto con soddisfazione della sospensiva decisa dalla Corte di Giustizia Federale.

UDINESE - Il Presidente Pozzo - "Giusto così!Volevamo San Siro aperto per Milan-Udinese perchè i tifosi e gli spettatori sono l'essenza del calcio. Meglio tardi che mai. Però penso alle società che hanno pagato in precedenza con stadi o curve chiuse, come successo a Lazio e Inter. Siamo contenti di trovare uno stadio aperto e di batterci alla pari con la formazione rossonera. Ribadisco il mio concetto: puniamo i colpevoli, non le società".

CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE - LA DECISIONE
La Corte di Giustizia Federale, la I sezione, ha deciso di far disputare a porte aperte il match di sabato 19 ottobre 2013 tra Milan e Udinese. La Corte Federale scrive nel comunicato sul sito della Figc: "Considerato che, pur a fronte della tassatività delle prescrizioni vigenti, di precetto e sanzionatorie, in tema di cori o comunque espressioni di discriminazione razziale o territoriale, l’applicazione delle sanzioni a carico delle società di cui all’art.18, comma 1, C.G.S., richiede comunque una valutazione concreta, in punto di fatto, della portata, dimensione, provenienza e percepibilità della manifestazione oggetto di sanzione in quanto di natura discriminatoria,onde stimarne la effettiva offensività;
Ritenuto che la fattispecie concreta che costituisce oggetto della controversia qui in esame necessita di un approfondimento istruttorio indispensabile al fine di completare il quadro probatorio di riferimento, anche in considerazione della circostanza che, allo stato degli atti, la manifestazione risulterebbe percepita solo da uno dei collaboratori della Procura Federale, peraltro situato ad appena due metri di distanza dal settore dello Stadio interessato;
Stimato necessario, pertanto, sospendere nelle more l’esecuzione del provvedimento sanzionatorio oggetto di reclamo;
Per questi motivi la C.G.F. dispone a cura della Procura Federale l’acquisizione di ogni elemento probatorio utile ai fini della decisione, anche presso gli organi preposti alla gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico, in relazione ai fatti di cui sopra. Sospende, nelle more, il provvedimento sanzionatorio oggetto di reclamo".